Il Regolamento 1169/11 è la norma quadro europea per quel che concerne le informazioni sugli alimenti, il che si esplica principalmente in una corretta, trasparente ed adeguata etichettatura dei prodotti alimentari.

Come riportati nel sito del MISE, tale regolamento ha contribuito a:

  • migliorare la leggibilità delle informazioni fornite nelle etichette
  • indicare le informazioni nutrizionali  per quanto riguarda la dichiarazione del contenuto calorico (energia), i grassi, i grassi saturi, i carboidrati con specifico riferimento agli zuccheri e il sale, espressi come quantità per 100g o per 100 ml o per porzione
  • evidenziare la presenza di ingrediente o coadiuvanti che provochino allergie attraverso un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri, per dimensioni, stile o colore di sfondo
  • elencare i nanomateriali  fra gli ingredienti
  • riportare le indicazioni sugli ingredienti allergenici anche per i prodotti alimentari non preimballati venduti nel commercio al dettaglio e nei punti di ristoro collettivo
  • indicare l’origine per le carni fresche suine, ovine, caprine e di volatili
  • fornire la maggior parte delle informazioni obbligatorie sull’etichetta prima dell’acquisto nel caso di vendita online o a distanza
  • specificare il tipo di oli e grassi utilizzati tra gli ingredienti
  • individuare il soggetto responsabile della presenza e della correttezza delle informazioni sugli alimenti, cioè l’operatore con il cui nome o ragione sociale il prodotto è commercializzato, o, se tale operatore non è stabilito nell’Unione, l’importatore nel mercato dell’Unione
  • inserire ulteriori prescrizioni riguardanti prodotti scongelati, tagli di carne o pesce combinati ed ingredienti sostitutivi

Esistono poi normative e circolari nazionali, che occorre conoscere, come per esempio l’origine del latte obbligatoria in tutti i prodotti lattiero caseari, obbligo che si estenderà nel 2018 anche a pasta, riso e derivati del pomodoro, e che vigeva già per alcune categorie (miele, olio, passata di pomodoro, ittico…).

Conoscere e saper applicare l’insieme di queste norme è di fondamentale importanza per i propri clienti, per i consumatori (noi stessi lo siamo) e per non incappare in sanzioni, il cui decreto è in fase di emanazione dopo essere stato approvato il 11.12.17.

PI.GA. Service offre la propria esperienza e competenza per supportare l’organizzazione nella stesura e revisione delle etichette dei prodotti alimentari, dei libri ingredienti o degli elenchi, al fine di tradurre operativamente ed in modo corretto l’articolata normativa vigente.

Per quel che concerne la dichiarazione dei valori nutrizionali, esistono delle esenzioni per gli alimenti citati in alcune circolari del 2016, e l’azienda ha la possibilità di ottenerli o mediante analisi presso laboratori oppure traendoli da database nazionali ed internazionali oppure calcolandoli.

PI.GA. Service possiede uno strumento di calcolo validato e collegato a 4 database, in grado di poter ottenere valori prossimi a quelli analitici partendo dai valori nutrizionali dei singoli ingredienti ed imputando la propria ricetta/formulazione.

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